Cosa è il Toning?

Che cosa è il toning?

Molte tecniche e forme di meditazione usano il toning nella loro pratica. Si pensi ai Toni Pineali del dott. Todd Ovokaitys, alle Onde di Peggy Phoenix Dubro o ancora alla Vibrazione Divina di Jonathan Goldman insieme all’intonazione dei chakra. Ma cosa è il toning?

Il toning è la creazione di suoni vocali estesi su una sola vocale, al fine di sperimentare il suono ed i suoi effetti in altre parti del corpo.
Nessuna melodia, senza parole, senza ritmo e senza armonia, solo il suono del respiro vibrante. È una tecnica semplice ma potente, accessibile a tutti, indipendentemente dalle capacità vocali o di formazione. Attraverso il toning si possono immediatamente sperimentare gli effetti del suono sul proprio benessere fisico, mentale, emozionale e spirituale.

La voce è uno strumento portentoso per l’evoluzione e l’espansione della coscienza. Tramite un massaggio del corpo e della mente dall’interno verso l’esterno, i toni meditativi possono aiutare a concentrarsi e rilassarsi, liberare le emozioni negative, ridurre lo stress e migliorare la resistenza e la concentrazione.
Il toning sincronizza le onde cerebrali e aiuta ad alleviare la tensione nel giro di pochi minuti. E’ anche una tecnica meravigliosa per sviluppare la vostra connessione voce-orecchio e migliorare il vostro potere di ascolto a tutto ciò che vi circonda.
La cosa più importante è che il toning ripristina l’equilibrio e l’armonia di mente e corpo. Può aiutare a risvegliare ed approfondire il senso di sé, ed allineare di più profonde vibrazioni dell’anima e dello spirito. Sul sentiero del toning, ci si sposta verso la sorgente del vostro equilibrio interiore, la creatività, il benessere e la libertà.

Cosa è il Pong Youp?

COSA È PONG YOUP?
Si tratta di una tecnica di meditazione diffusa dal lavoro di Roy Martina e ideata da un monaco tailandese di nome Charn Chano.
Questa tecnica prevede che si respiri esclusivamente dal naso in modo continuo, profondo e veloce. Bisogna quindi inspirare ed espirare con forza seppur profondamente e e senza pause, come se il nostro diaframma fosse una pompa idraulica che scende facendo posto all’aria e sale spingendola fuori con forza. La pratica prevede che si ripeta mentalmente “Pong Youp” durante la respirazione. In particolare “Pong” significa inspiro e “Youp” espiro. Quindi si inspira pensando “Pong”, mentre quando si espira si pensa “Youp” e così via. Si può accompagnare la respirazione con un movimento del torace indietro e in avanti.
I benefici di questa pratica sono molteplici, soprattutto sull’apparato cardiocircolatorio, oltre che a livello di equilibrio emotivo e mentale.

NOTA BENE: respirare velocemente potrebbe farci avere qualche strana sensazione corporea dovuta ad una leggera iperventilazione.

 

Cosa è il Gibberish?

COSA È GIBBERISH?
Gibberish è la prima fase di una meditazione ideata da Osho chiamata Meditazione No Mind. Lo scopo di questa meditazione è liberarsi della propria spazzatura mentale ed emotiva. Gibberish è lasciare andare ogni cosa, “impazzire consapevolmente” parlando una lingua che non si conosce, emettendo suoni profondi e selvaggi per esprimere tutto di noi stessi senza il limite delle parole. La mente pensa tramite parole, gibberish permette di spezzare questo schema. Gibberish è giocare con i suoni e il corpo per esprimerti senza limiti.

Praticare Gibberish non costa nulla ed è alla portata di tutti. Gibberish è una porta per aprirsi alle proprie intuizioni e soluzioni creative, lasciando andare i condizionamenti e i pregiudizi! Inoltre, ha un profondo effetto distensivo per la mente e permette di ridurre la carica emotiva degli eventi che ci capitano nel quotidiano. Sei arrabbiato con il tuo capo, il tuo partner o i tuoi figli? Prenditi tempo per esprimerlo in gibberish per almeno 5-10 minuti senza interruzioni e ne vedrai i benefici!! Provare per credere! 😉

“Usa il gibberish per impazzire consapevolmente. Impazzisci conservando un’assoluta consapevolezza, in modo tale da diventare il centro del ciclone. Lascia semplicemente affiorare qualsiasi cosa, senza preoccuparti minimamente che abbia un senso, o che sia ragionevole. Espelli semplicemente dalla mente tutto il pattume che si è accumulato dentro di essa e crea, in questo modo, lo spazio in cui il Buddha appare.” Osho

Cosa è l’Emotional Freedom Technique?

COS’È LA EFT?

La EFT, conosciuta anche con il termine di Tapping, è una semplicissima tecnica di auto-aiuto senza controindicazioni e totalmente indolore. Essa è stata inventata nel 1995 da un ingegnere esperto di PNL (Programmazione Neuro-Linguistica) di nome Gary Craig. Questa tecnica consiste nella stimolazione con un leggero picchettamento di alcuni specifici punti del corpo (agopunti) che viene eseguita accompagnata da una serie di affermazioni volte a trasformare le credenze disfunzionali sottostanti.
Attraverso la EFT è possibile conoscere meglio il proprio corpo e il modo con cui esso comunica un disequilibrio emotivo o un blocco fisico. Infatti, secondo questo approccio, tutti i problemi emozionali e fisici hanno una causa comune nello squilibrio del sistema energetico corporeo (riprendendo concetti della Medicina Tradizionale Cinese e dell’Ayurveda). Il blocco quindi non sarebbe mentale ma energetico e viene “sciolto” picchiettando meccanicamente sui meridiani mentre si mantiene la mente “sintonizzata” sul problema. Di fatto la EFT non ha lo scopo di far dimenticare il problema ma piuttosto di svuotarlo della sua carica emotiva disfunzionale. A conferma di questo, uno studio della Harvard Medical School mostra come la EFT agisce diminuendo l’attivazione a carico dell’amigdala, struttura cerebrale implicata nel circuito emozionale del cervello (in particolare per la gestione e la percezione della paura).

Luci e ombre…

A volte a guardare bene i confini tra luce e ombra non sono così chiari. L’essere umano è capace di grandi opere e di trasformare il buio in luce. Pensa a Gesù, alla sua storia e al suo cuore…al di là degli aspetti più religiosi, resta una icona dell’amore collettivo che si espande inesorabile senza curarsi delle bassezze dell’uomo. Pensa ai premi Nobel Nadia Murad e Denis Mukwege…Entrambi hanno dato il loro contributo al mondo. Pensa quante cose meravigliose sono riusciti a realizzare. Quanta luce è nata in quei luoghi di oscurità che hanno sperimentato.

A volte quel luogo è un luogo dentro di noi. Puoi scegliere se spegnere la tua luce e vivere di stenti nel tuo buio. Oppure puoi scegliere di non affezionarti a quel buio (perchè vi assicuro che accade) e avere il coraggio di accendere la tua Luce. Le prigioni peggiori sono quelle in cui ci chiudiamo noi stessi. A volte siamo così lontani dall’amore che non sappiamo che strada prendere, altre volte non ci rendiamo nemmeno conto che quella strada esiste.

Come dice Judith Orloff nel suo libro “La Seconda VIsta”: “Il vero traguardo è quello di riuscire a scorgere la luce straordinaria che è ovunque. Provare un tale senso di amore anche solo per pochi minuti al giorno è come trovare il paradiso sulla terra. La sfida più ardua è la ricerca della luce sempre e ovunque, persino nelle peggiori ingiustizie e atrocità”.

A volte bisogna essere capaci di scorgere la bellezza dove nessuno riesce a scorgerla, nei nostri bui o nell’oscurità del mondo…e allora la vita sarà così bella e piena di amore da poterne sentire l’Infinità. E di fronte al’infinito le piccolezze degli uomini sono solo rumore di fondo.